17 334 BANNER GOURMARTE 990x60px 1

CUCINA CONTEMPORANEA IN SITO ARCHEOLOGICO

Straordinaria location per l’Hostaria del Relais San Lorenzo a Bergamo alta

Stima emozionale: O Gourmarte

Ottobre 2016

Antonio Cuomo al lavoro nella cucina dellHostaria San LorenzoQuando, nello scorso dicembre, dopo la presentazione della guida Michelin 2016 scrivemmo che ci sorprendeva la presenza di alcune insegne bergamasche e l’assenza di altre, qualcuno male interpretò il nostro pensiero. Oppure, ed è una responsabilità a cui non sfuggiamo, siamo stati noi a non esplicitarlo in maniera chiara. Citando alcuni dei locali segnalati (per non rischiare di ri-cadere nell’equivoco stavolta omettiamo i nomi) non intendevamo certo dire che non erano meritevoli di attenzione. Segnalandoli volevamo solo manifestare la sorpresa di non vedere accanto a questi anche attività di ospitalità alberghiera e di ristorazione di indiscutibile ed ormai consolidato pregio. In particolare lo stupore era riferito all’assenza totale di segnalazione per l’unico albergo a 5 stelle bergamasco, il Relais San Lorenzo di città alta, aperto da oltre tre anni dopo un imponente lavoro di progettazione e di realizzazione che ha previsto tra l’altro anche la conservazione e la valorizzazione dei resti delle varie epoche storiche (a partire dal III° secolo a.C.) emersi e ritrovati durante gli scavi. Un lavoro di recupero accuratissimo, sorvegliato passo passo dagli organi competenti, che ha dato alla luce un vero e proprio sito archeologico che rappresenta uno spaccato dell’evoluzione epocale architettonica di città alta. In accordo con la sovrintendenza il sito è diventato lo straordinario scenario dell’Hostaria San Lorenzo, il ristorante del relais. Una location unica, un valore aggiunto per gli ospiti di un albergo che già di per sé rappresenta un fiore all’occhiello dell’ospitalità bergamasca, già riconosciuto anche dal Premio Internazionale d’Architettura e Design 2015 promosso dal Gambero Rosso in collaborazione con un pool di istituzioni e società specializzati in architettura. Quindi nessun dubbio: l’assenza del Relais San Lorenzo sulla Michelin grida vendetta e c’è da augurarsi che la lacuna venga colmata con la prossima edizione. Diverso è il discorso per l’Hostaria. La cucina di Antonio Cuomo, il cuoco di origine campana chiamato sin dall’apertura a governare i fornelli, può piacere o meno agli ispettori della Michelin come a chiunque. Quindi che venga ignorata ci può stare, de gustibus…. Ma anche qui quel che si può affermare con certezza è impegno e dedizione non sono mai venuti meno. Ne ha tratto giovamento, ma certo questa è una nostra valutazione, la qualità delle prestazioni. E se qua e la, ma sempre più sporadicamente, nei suoi piatti si coglie ancora una certa tendenza a privilegiare effetto estetico e padronanza tecnica piuttosto che intensità del gusto, la vena creativa ha trovato via via concretezza e caratterizzazione. 

CUCINA MEDITERRANEA IN MAISON DI GRANDE CHARME

Stima emozionale: O Gourmarte

Settembre 2016


Umberto De Martino cuoco e patron del Florian Maison di San Paolo dArgonSuperato abbondantemente l’anno dalla riapertura con la nuova gestione, più d’una prova al tavolo ed una serie di “soffiate” di appassionati gourmet fidati, eccoci a raccontarvi di un’insegna che è stata restituita al rango che meritano location ed ambientazione. Protagonista dell’impresa Umberto De Martino, cuoco-patron di origine sorrentina approdato in quel di Bergamo per stare vicino a Monia Remotti, la compagna titolare di un negozio di abbigliamento nel centro di Bergamo. Dopo una breve esperienza in città alta, ma alle dipendenze e quindi non libero di potersi esprimere in cucina liberamente, all’inizio di marzo dell’anno scorso ha ridato vita al Florian Maison, la meravigliosa dimora voluta da Filippo Trovato, titolare della pasticceria Florian di Albano Sant’Alessandro. Dopo aver investito una fortuna per ristrutturare ed attrezzare (la cucina è una Ferrari…) la cascina con vista sull’Abbazia Benedettina di San Paolo d’Argon, il progetto di una gestione affidata ad un drappello di professionisti del settore è naufragata dopo pochi mesi. Accadeva in piena crisi economica e le speranze di recuperare un locale naturalmente predisposto ad un’offerta piuttosto impegnativa sotto ogni punto di vista, costi di gestione e prezzi conseguenti compresi, sembravano ridotte al lumicino. E certo seppia del Mediterraneo alla piastra lardo piselli e balsamiconon avrebbe agevolato una nuova gestione la partenza con il piede sbagliato. Per subentrare ad una situazione del genere serviva una certa dose diciamo così di temerarietà, caratteristica che ad Umberto De Martino deriva da una storia umana a professionale piuttosto avventurosa. Entrato da ragazzino nelle cucine dei ristoranti del suo paese d’origine, ben presto si è confrontato con la dura realtà del lavoro all’estero. In Germania, ad Amburgo per la precisione, è rimasto una dozzina d’anni, per lo più alle dipendenze di insegne di buona fama, per un breve periodo anche protagonista di un ristorante gestito in proprio guadagnandosi tra l’altro riconoscimenti lusinghieri dalla critica locale. Rientrato in Italia, pur avendo la possibilità di rimanere tranquillamente in costiera, si è di nuovo messo in gioco accumulando esperienze in ristoranti di nome, soprattutto piemontesi. Per questione di spazio abbiamo sintetizzato le tappe di una carriera che è garante di un sostanzioso e qualificato bagaglio di esperienze, certamente utile per affrontare con la convinzione dei propri mezzi l’ultima avventura al Florian Maison con la sua cucina d’impronta mediterranea arricchita da una ventina d’anni di esperienze varie. 

UN CICLONE SI ABBATTE SUL GARDA: VOLANO PIZZE GOURMET

stima emozionale: O Gourmarte

settembre 2016

Lesterno vista lago del CicloneDalla montagna bergamasca al lago di Garda, da Selvino a Lugana di Sirmione. La famiglia Noris, già titolare sull’altopiano di un noto pub-pizzeria, ha trasferito la sua esperienza sulle sponde del Benaco per dare vita al Ciclone, insegna che sta conoscendo un successo crescente grazie al consolidarsi del gruppo di lavoro. Inizialmente infatti mamma Daniela ed una delle due figlie, Alessandra, erano rimaste in quel di Selvino. Ora anche loro si sono unite a papà Roberto ed all’altra figlia Stefania, cui si deve la trasformazione di quel che era un bar per il ritrovo serale in un ristorante-pizzeria che ha rapidamente scalato le classifiche di gradimento della clientela. Grazie alla location particolarmente accattivante, con grande patio a lago, ma soprattutto grazie alla qualità delle prestazioni gastronomiche che si avvalgono ora anche delle pizze-gourmet preparate con farine selezionate da un pizzaiolo (già con i Noris in quel di Selvino) che si è formato all’Università della Pizza di Petra-Molino Quaglia. Sugli impasti lievitati a lungo che dopo la cottura si presentano esternamente croccanti e vaporosi all’interno, i condimenti sono selezionati con molta cura attingendo anche ai prodotti dei Presidi Slow Food. 

PANORAMICHE COCCOLE GASTRONOMICHE DI LAGO

stima emozionale: O Gourmarte

agosto 2016

il team dello Zu i primi a destra sono i titolari Patrizia Zenti e Marcello ViscardiTanto è impervia e incombente la valletta alle spalle - Zù viene dal tedesco chiuso, stretto – tanto è luminosa ed ariosa la sala-terrazzo con vista spaziale sul lago e le montagne che lo circondano e che si specchiano nelle placide acque del Sebino (uno spettacolo garantito in tutte le stagioni). Una prospettiva che cambia radicalmente percorrendo la scala che dal parcheggio conduce al ristorante che vede da una trentina d’anni impegnati i coniugi Patrizia Zenti e Marcello Viscardi, rispettivamente ai fornelli ed all’accoglienza. Un mix perfetto che regala le migliori “coccole” gastronomiche della sponda bergamasca del lago d’Iseo per un quadro di benessere complessivo che si completa con la cura e l’attenzione nel servizio. Pazientemente, soppesando ogni passaggio con grande attenzione, la cucina di Patrizia Zenti negli anni si è affinata, alleggerita, ingentilita. Sia i classici, interpretati con dosaggi certosini, che i piatti creati più recentemente, sono preparati con precisione e delicatezza. Qualche inserimento la meravigliosa terrazza dello Zu“obbligato” dalla richiesta della clientela che proprio non può fare a meno della carne o – blasfemi – del pesce di mare, non ha mai prevalso sul prodotto simbolo del territorio, che qui naturalmente proviene dalle acque del lago. La rete, è proprio il caso di dirlo, dei pescatori consente l’approvvigionamento pressoché quotidiano delle specie più pregiate: i piccoli persici reali da cui si ricavano i deliziosi filetti da impanare e friggere nel burro (non quelle bisteccone che arrivano dal Nilo che girano per i mercati); le bottatrici e le trote lacustri che vengono preparate in guazzetto allo zenzero (delicato)

 

DOPPIO GIAPPONE A BERGAMO: KURA SEGUE IL MIYABI

Giugno 2016

Stima emozionale: O Gourmarte

Il team di cucina del Kura. il secondo da destra è lo chef Zhan Hai JieRistorante che vince non si cambia semmai, ove la richiesta andasse oltre la disponibilità di coperti, raddoppia. Scusate il gioco di parole, è quel che è successo dopo il successo decretato dalla clientela, al Miyabi, il ristorante di cucina giapponese nel centro di Bergamo (è in via San Francesco, traversa di viale Papa Giovanni XXIII°). Da alcuni giorni, in sordina e senza avere una vera e propria insegna all’esterno, la compagine titolare della casa madre ha aperto il replicante Kura in via Paglia al civico 2, sull’angolo di fronte al Coin. Distanza dal Miyabi? Saranno 300 metri, forse meno. C’era bisogno di riprodurre in tutto e per tutto lo stesso modello gastronomico? La risposta, secondo le aspettative dei protagonisti, non può che essere affermativa. Del resto il Miyabi si è segnalato sin dalla nascita come il più interessante esempio di cucina giapponese autentica. 

ORGANIZZAZIONE

ORGANIZZAZIONE PROMOBERG LOGO
Via Lunga c/o Fiera di Bergamo
24125 Bergamo
Tel. + 39 035 3230911


Multimedia



Tel. +39 02.28040587
multimedia@multimediamilano.it

MAIN SPONSOR

 logo new ubi banca

 

Logo REG LOMBARDIA oriz   

 

Schermata 2017 11 09 alle 10.23.12 

 

PARTNERS

Continuando la navigazione, si accetta l'uso dei cookies che ci consente di fornire un servizio ottimale e contenuti personalizzati