LUCA CINACCHI DISEGNA LA LINEA GASTRONOMICA TRUSSARDI

Luca Cinacchi in primo piano con lo chef Roberto Conti Il volto di Luchino, come lui stesso si definisce sui social, è divenuto popolare grazie alla partecipazione, fin dalla prima edizione, a Hell’s Kitchen, il cooking show condotto da Carlo Cracco che va in onda da quattro anni su Sky Uno. Ma Luca Cinacchi da Calolziocorte in provincia di Lecco, che sarà pure minuto ed un po’ emaciato ma ha carattere, determinazione e professionalità da vendere, da tempo è ben noto agli appassionati gourmet lombardi. Dopo essersi diplomato all’Alberghiera di San Pellegrino (era la torrida estate del 2003) si è fatto le ossa tra la Lucanda di Osio Sotto ed il Devero Hotel di Cavenago Brianza stando al fianco di Luca Brasi, il cuoco originario di Clusone che per primo ne ha intuito il potenziale affidandogli la responsabilità della gestione del servizio di sala. Era dunque destino che in qualche modo rimanesse legato a Bergamo anche nel proseguo di una carriera che da una mezza dozzina di anni lo vede protagonista da Trussardi alla Scala, il ristorante-cafè della maison del Levriero. Arrivato come maitre quando i fornelli erano governati da Andrea Berton, promosso food&beverage manager ai tempi di Luigi Taglienti, è stato determinante anche nella scelta di puntare su Roberto Conti, il cuoco cresciuto in casa che sta dimostrando di non essere da meno dei grandi nomi che l’hanno preceduto. La proprietà, ed in particolare Tommaso Trussardi che segue con molta attenzione l’andamento dei progetti dei vari concept della maison del Levriero, ha affidato a Luca Cinacchi la responsabilità di sviluppare il settore del food nel suo complesso. Una fiducia totale, testimoniata dalla promozione a socio (con partecipazione “assolutamente minoritaria”, dice) e relativa partecipazione al consiglio di amministrazione. E lui ripaga l’azienda oltre che con la professionalità con abnegazione assoluta. “Vivo qui dentro come se fosse mio, impegnandomi quotidianamente e senza risparmio. Lo faccio perché mi piace, perché sono orgoglioso di far parte e di coordinare una squadra che sta dimostrando di avere qualità e classe, che mi segue ed al tempo stesso mi stimola a migliorare ogni giorno”. I risultati sono visibili. Ristorante e caffè viaggiano in sinergia positiva crescendo all’unisono. I cambiamenti apportati hanno permesso di creare un’atmosfera che si mantiene eleganza viaggiando però su binari non più paludati. Una serietà informale, la si potrebbe definire. Un modello che piace e che sta creando aspettative affinché venga replicato negli altri punti vendita della maison in giro per il mondo (sono un’ottantina, per un potenziale molto consistente). “Ma con la proprietà ci andiamo con i piedi di piombo perché l’intento è quello di mantenere alto lo standard della qualità delle prestazioni. 

Il RISOPIZZA DI BRESCIANI VINCE IL V° TROFEO SALERA

I Salera Giancarlo con i figli Ilaria e PierluigiGiunto alla V° edizione, il Trofeo Salera allarga sempre più gli orizzonti ospitando concorrenti (ben 21 quest’anno, un record) da altre regioni d’Italia ed in particolare dalla Campania. Ma a primeggiare è ancora una volta un cuoco lombardo, Carlo Bresciani, patron dell'Antica Cascina San Zago di Salò (Brescia), già sul podio anche lo scorso anno. Ironia della sorte, davanti alla giuria capitanata da Fabrizio Camer della della FIC (Federazione Italiana Cuochi), ha sbaragliato il campo della concorrenza con un risotto in versione lombardo-partenopea, il “risopizza” (risotto mantecato con gli ingredienti ed il gusto della margherita). Il concorso si è svolto lunedì scorso, 12 settembre, come sempre sotto i portici della Cascina Reale di Garlasco (PV) fulcro della tenuta che Giancarlino Salera da Martinengo ha acquistato all’alba del terzo millennio facendone con il supporto dei figli Pierluigi ed Ilaria una delle più importanti realtà italiane per la produzione di riso di qualità come il Carnaroli autentico che dopo 4-5 anni di invecchiamento assume caratteristiche organolettiche eccezionali. “Qui c'è un'azienda che ha fattouna scelta in controtendenza - ha dichiarato Gianni Fava assessore regionale all’Agricoltura intervenuto al concorso – scegliendo senza mezzi termini di investire sulle varietà che hanno un mercato specifico, ed ora il mercato ne riconosce e ricompensa gli sforzi. Quello della famiglia Salera è un esempio molto positivo diimprenditoria lombarda, che ha spinto un uomo già forte nelsettore dei cereali a investire su un cereale d'acqua e aprovare una formula di valorizzazione del prodotto che si vendedirettamente con un mercato di riferimento che è quello dellaristorazione e dell'alta gastronomia".

CON ONAV LOMBARDIA IL VINO È DONNA

A Mantova torna la rassegna dei più importanti vini rosati

Mantova, 24 settembre 2016 – dalle 11.00 alle 21.00

Rosato TrevisoÈ tutto pronto per la II^ edizione della rassegna “DONNE IN ROSA MANTOVA”, evento organizzato da ONAV Mantova per valorizzare il perfetto connubio tra donna e vino. Un legame forte, testimoniato dalla sempre crescente presenza femminile all’interno del mondo enogastronomico, che rivela una cultura fatta di eleganza, armonia e raffinata passione. Un progetto unico, nato dall’idea di 15 donne Assaggiatrici ed esperte del settore, che metterà in mostra i più importanti vini rosati del territorio italiano e francese, oltre alle bellezze architettoniche della città di Mantova, nominata Capitale Italiana della Cultura 2016. Sarà infatti la suggestiva location della “Loggia del Grano” di Palazzo Andreani, oggi sede della Camera di Commercio Mantovana, ad ospitare sabato 24 settembre, la manifestazione il cui intento è raccontare il grande spessore culturale ed educativo del vino e del bere moderato.

DONNE IN ROSA MANTOVA si propone infatti di costruire una rete dedicata alla valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità attraverso le tante aziende vinicole presenti. Ben nove le aree produttive italiane e francesi presenti alla manifestazione, ognuna delle quali sarà rappresentata da esperte degustatrici O.N.A.V. che avranno il compito di guidare i winelovers alla scoperta dei migliori vini rosati d’Europa. Durante la giornata, tra degustazioni, esposizione delle opere della pittrice mantovana Maria Paola Ceccarini, intermezzi musicali e Show-Cooking della sezione mantovana “Peccati di Gola” anche la presenza di due nomi d’eccezione, cui spetterà il compito di rappresentare l’intenso legame tra donna, vino e cultura.

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FRANCIACORTA PRESENTA IL PRIMO FRANCIACORTA BAR METROPOLITANO PRESSO SENATO CAFFE' A MILANO 

Franciacorta ha il piacere di annunciare l’apertura del primo Franciacorta Bar metropolitano presso Senato Caffè, spazio vocato all’eccellenza enogastronomica all’interno di Senato Hotel Milano. Gli ambienti, realizzati in uno stile contemporaneo, si presentano come un punto d’incontro intimo e tranquillo per chi è in cerca di novità e ricercatezza e costituiscono il contesto ideale per degustare la selezione esclusiva di cantine e tipologie di Franciacorta in abbinamento a menù studiati ad hoc da un food curator, Maddalena Fossati Dondero, epicurean guru e giornalista di gastronomia.

 

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