Legenda Stima Emozionale

La stima intesa non come misura in sé ma come riconoscenza del pregio del lavoro. Dunque non un puro giudizio di merito sulla base della qualità raggiunta che, va da sé, deve essere eccellente, bensì la percezione e la consistenza del lascito emozionale che da quel lavoro scaturisce.

 

Legenda

gourmarte1 giusto, adeguato, consigliabile
gourmarte2 emozionante, avvincente, raccomandabile
gourmarte3 entusiasmante, memorabile, vale il viaggio

 

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VITTORIO PER LA CENA EVENTO AL “BORGO DELLO SPIRITO”

Giovedì, 20 Settembre 2018 18:54
VITTORIO PER LA CENA EVENTO AL “BORGO DELLO SPIRITO”

Brunello Cucinelli ha voluto i Cerea per il banchetto a Solomeo

 

Ha fatto il giro del mondo, la notizia dell’inaugurazione del “Borgo dello Spirito” dell’imprenditore re del cachemire Brunello Cucinelli. Un evento che è andato in scena lo scorso 4 settembre a Solomeo, in Umbria. Cinquecento giornalisti invitati provenienti da ogni angolo del mondo per ammirare il grande parco (100 ettari complessivi) che racchiude produzione e vita secondo il modello di capitalismo umanistico che ha reso celebre Cucinelli. Ebbene, dicevamo che la notizia ha fatto il giro del mondo quasi sempre omettendo la descrizione del grande banchetto organizzato per l’occasione nella piazza principale del borgo. E’ quindi sfuggito ai più che i protagonisti dell’offerta gastronomica sono arrivati da Bergamo, da Brusaporto per la precisione. Avrete capito che si tratta della famigli Cerea di Vittorio, il cui catering è ormai considerato il numero uno in Italia per gli eventi di alto lignaggio. A governare il team che si è mosso alla volta di Solomeo sono stati i fratelli Francesco e Bobo Cerea, il primo regista degli allestimenti e del servizio, il secondo della realizzazione del menu. “Cucinelli è una persona davvero straordinaria, dicono, con una immensa passione per quel che fa ed un fortissimo attaccamento alla sua gente ed al territorio. Impressionante la sua forza d’animo ed il carattere determinato che si cela dietro ad un atteggiamento di rara gentilezza. Per dirne una, durante il banchetto ha salutato uno ad uno i tavoli senza praticamente mai sedersi. Perfino i nostri paccheri, che ha espressamente voluto che fossero nel menu, li ha assaggiati in piedi tra un saluto e l’altro. Altro episodio significativo: a fine pasto, all’arrivo dei dolci, ha voluto che andassimo ad omaggiare con i nostri cannoncini farciti al momento tutti gli abitanti del borgo”. Ed il menu completo? “Nel segno della tradizione: grande antipasto all’italiana servito a centro tavola; i paccheri alla Vittorio come detto; filetto con patata fondente e purè di piselli; tiramisu e sarabanda dei dolci”.

 

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