Legenda Stima Emozionale

La stima intesa non come misura in sé ma come riconoscenza del pregio del lavoro. Dunque non un puro giudizio di merito sulla base della qualità raggiunta che, va da sé, deve essere eccellente, bensì la percezione e la consistenza del lascito emozionale che da quel lavoro scaturisce.

 

Legenda

gourmarte1 giusto, adeguato, consigliabile
gourmarte2 emozionante, avvincente, raccomandabile
gourmarte3 entusiasmante, memorabile, vale il viaggio

 

Approfondisci

Filtro notizie

Conteggio notizie: 89

CHARTREUSE E MORLACCHI IN DOLCE PARTNERSHIP

Martedì, 22 Maggio 2018 09:33
CHARTREUSE E MORLACCHI IN DOLCE PARTNERSHIP

Ancora oggi, dopo più di quattro secoli dalla nascita del mito, il segreto della produzione dello Chartreuse, straordinario liquore prodotto nell’omonimo Monastero della Savoia francese, è gelosamente custodito da due monaci dell’ordine dei Certosini che, grazie ad una speciale deroga, possono assentarsi dalla quotidianità della vita monastica per seguirne la lavorazione. Al resto del mondo è dato sapere che la tipologia più conosciuta e diffusa, la “vert” (verde nel colore e nell’etichetta), è ottenuta con un ricetta che prevede la distillazione di ben 130 tra erbe, fiori, piante e spezie ed a seguire un invecchiamento in grandi botti di rovere francese. La colorazione è completamente naturale e deriva dalla clorofilla oppure, nella versione gialla di più recente nascita, dall’aggiunta di zafferano. Il gusto è unico, caratteristico, erbaceo, forte e persistente, dalla mille sfumature, tanto che ogni volta che lo si degusta, dicono gli estimatori, si trovano note aromatiche diverse e sempre sorprendenti. Ebbene, che ha a che fare questo autentico mito tra gli alcolici con la bergamasca? Lo si è capito ufficialmente nei giorni scorsi quando dalle parti di Zanica è approdato Philippe Rochez, responsabile marketing del gruppo, accompagnato dal brand ambassador italiano Gianfranco Pola. Meta la pasticceria Morlacchi dei fratelli Soldo, Dario e Sergio, da tempo interpreti di punta dell’arte dolciaria orobica. Nell’ultimo periodo natalizio i clienti più affezionati avranno certamente avuto modo di notare che tra le tipologie di panettone e del mitico torrone morbido sono comparse appunto quelle allo Chartreuse. Nel primo caso un infuso a base del liquore viene iniettato post cottura all’interno del panettone classico; ad essere aromatizzate per la confezione del torrone sono invece le mandorle che vengono lasciate a marinare nel liquore prima di essere introdotte nell’impasto. “Per valorizzarne le straordinarie caratteristiche abbiamo studiato a fondo l’utilizzo dello Chartreuse nei nostri prodotti più gettonati – dicono i fratelli Soldo – arrivando a mettere a punto procedure che garantiscono equilibrio di gusto e conservabilità. Dopo un anno di esperimenti crediamo di avere trovato le soluzioni più adatte”. La pensano allo stesso modo anche in Chartreuse, tant’è che la pasticceria Morlacchi è stata selezionata tra le pochissime (si contano sulle dita di una mano) attività che si possono fregiare del titolo di partner e fornitore dei punti vendita gestiti direttamente.

Pubblicato in
Edizione di riferimento